Marcatura laser materiali: quali supporti si possono marcare?

Marcatura laser materiali: quali supporti si possono marcare?

La marcatura laser può essere applicata a materiali molto diversi, tra cui metalli, plastica, vetro, legno, carta, cartone, gomma, ceramica e film per il packaging. A seconda del supporto possono essere utilizzate tecnologie CO2, fibra, YAG/DPSS o UV, con effetti e risultati differenti. Conoscere il materiale da marcare è quindi il primo passo per individuare la soluzione più adatta all’applicazione.  

La marcatura laser può essere utilizzata su numerosi materiali industriali, dalla plastica al vetro, dai metalli al legno, fino a carta, cartone e film per il packaging. Non tutti i supporti, però, reagiscono allo stesso modo alla luce laser: composizione, colore, rivestimento e risultato desiderato influenzano la scelta della tecnologia più adatta. Per questo, prima di definire un sistema di marcatura laser, è fondamentale partire dalle caratteristiche del materiale.

Marcatura laser: perché il materiale è così importante?

La marcatura laser utilizza un fascio di luce per intervenire direttamente sulla superficie del prodotto. A seconda della tecnologia impiegata e del materiale, il processo può rimuovere una parte superficiale del substrato, generare un cambiamento di colore oppure produrre altri effetti utili a creare una marcatura visibile e permanente.

Uno dei principali vantaggi di questa tecnologia è proprio la versatilità: i sistemi laser possono essere utilizzati per realizzare testi, numeri di lotto, date, loghi, codici a barre, QR Code, Data Matrix e altre informazioni su supporti molto diversi.

Questo non significa, però, che esista un unico laser adatto a ogni applicazione. La marcatura laser dei materiali deve essere valutata considerando sia il supporto sia il risultato che si vuole ottenere.

Tradex propone differenti tecnologie laser, tra cui CO2, YAG/DPSS, fibra e UV, ognuna caratterizzata da una diversa interazione con i materiali. I laser CO2 trovano ampio utilizzo su materiali come carta, cartone, vetro, legno e gomma; YAG e fibra sono particolarmente indicati per metalli e diverse plastiche, mentre la tecnologia UV può essere utilizzata anche per substrati delicati e applicazioni specifiche sul packaging.

Come reagiscono i diversi materiali al laser

La marcatura laser può essere applicata a numerosi materiali, ma la tecnologia più adatta varia in base alla composizione del supporto e al risultato richiesto.

Metalli: ossidazione o incisione con laser fibra e YAG/DPSS

Acciaio, inox, alluminio, ottone, rame, titanio e metalli cromatici si marcano soprattutto con laser fibra o YAG/DPSS. A seconda del metallo e dei parametri utilizzati, il laser può produrre un cambiamento cromatico della superficie oppure asportare materiale realizzando un’incisione. Può inoltre rimuovere vernici e rivestimenti, per ottenere codici o loghi sul metallo sottostante.

Marcatura laser metallo

Vetro, carta, cartone, legno, gomma e ceramica: il laser CO2

Il laser CO2 trova applicazione su materiali come vetro, carta, cartone, legno, gomma e ceramica, intervenendo sullo strato superficiale del supporto. Sul vetro può produrre un effetto di opacizzazione ed essere utilizzato per la marcatura di bottiglie e barattoli, mentre su carta, cartone e legno consente di ottenere marcature a contrasto utili anche nel packaging e sugli imballaggi.

La stessa tecnologia può essere impiegata anche su gomma e ceramica, in funzione delle caratteristiche del materiale e del risultato richiesto.

Marcatura laser su ceramica

Plastica: diverse tecnologie per esigenze differenti

La plastica può essere marcata con diverse tecnologie laser, da scegliere in base al tipo di polimero, al colore, agli eventuali additivi e al risultato richiesto. I laser fibra e YAG/DPSS possono essere utilizzati su diverse plastiche per ottenere marcature ad alto contrasto, mentre il CO2 trova applicazione su materiali come PMMA, plexiglass e specifiche plastiche, tra cui il PET. Anche le soluzioni UV possono essere impiegate su numerosi supporti plastici, soprattutto quando è richiesta una marcatura precisa e con ridotto impatto termico.

Marcatura laser plastica

Film flessibili e substrati delicati: il laser UV

Sui film flessibili per il packaging il laser UV modifica il colore dello strato superficiale del film, senza contatto e senza ribbon né inchiostri. È una soluzione pensata per sostituire le stampanti a trasferimento termico (TTO) e risulta compatibile con film sensibili, monomateriali e materiali progettati per il riciclo.

Marcatura laser su film flessibile

CO2, fibra, YAG o UV: come scegliere il laser in base al materiale?

Conoscere il materiale è il primo passo, ma non è sufficiente per stabilire quale marcatore utilizzare.
Due prodotti realizzati apparentemente con lo stesso materiale possono reagire diversamente al laser a causa della loro composizione, del colore, di eventuali additivi, rivestimenti o trattamenti superficiali.

Nella scelta del sistema di marcatura è quindi necessario valutare diversi elementi:

  • Materiale e composizione del prodotto
  • Colore e caratteristiche della superficie
  • Presenza di rivestimenti o trattamenti
  • Tipo di informazione da marcare
  • Contrasto e risultato estetico richiesti
  • Profondità di marcatura
  • Dimensione e complessità del codice
  • Velocità della linea produttiva
  • Posizione del prodotto durante la marcatura
  • Necessità di integrazione con altri sistemi di produzione

Perché effettuare una campionatura prima di scegliere il laser?

Quando si parla di marcatura laser su materiali diversi, una prova sul prodotto reale permette di verificare concretamente quale sorgente e quali parametri consentono di ottenere il risultato desiderato.

La campionatura permette di valutare, ad esempio, la leggibilità, il contrasto, la profondità, la definizione dei dettagli e il comportamento della superficie.

Tradex offre la possibilità di effettuare test di marcatura sui materiali del cliente, confrontando differenti tecnologie laser. Sul sito è inoltre prevista la possibilità di richiedere una campionatura oppure un test direttamente sulla linea di produzione.

Marcatura laser materiali: le soluzioni Tradex

Tradex propone soluzioni di marcatura laser per applicazioni industriali su materiali differenti, con tecnologie CO2, YAG/DPSS, fibra e UV.

La scelta del sistema parte dall’analisi del prodotto e dell’applicazione: materiale da marcare, messaggio da realizzare, caratteristiche della linea e risultato richiesto permettono di individuare la tecnologia più adatta.

Oltre alla scelta del marcatore, è possibile valutare sistemi integrati e stazioni di marcatura configurate in base alle esigenze produttive, così da inserire il processo laser all’interno della linea o gestire lavorazioni fuori linea.

Quando il materiale presenta caratteristiche particolari o il risultato deve essere verificato prima dell’installazione, la possibilità di effettuare una campionatura rappresenta il modo più efficace per individuare la soluzione corretta.

Devi verificare quale tecnologia laser è più adatta al tuo materiale? Contattaci oggi stesso: chiamaci allo 0331 756411 oppure scrivi a contact@tradexsrl.com per trovare la soluzione più adatta alla tua azienda.

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  • Sede Centrale (Nord-Ovest): Gallarate (VA) – Via Bettolino, 27
  • Filiale Nord-Est: Limena (PD) – Via IV Novembre, 6C
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  • Filiale Centro-Sud: Pomezia (RM) – Via dei Castelli Romani, 138

FAQ

Quali materiali possono essere marcati con il laser?

La marcatura laser può essere utilizzata su numerosi materiali, tra cui plastica, vetro, metalli, legno, carta, cartone, gomma, ceramica e specifici film per packaging. La compatibilità e il risultato dipendono dalla tecnologia laser utilizzata e dalle caratteristiche del supporto.

Si può utilizzare lo stesso laser su materiali diversi?

Alcune tecnologie possono lavorare su più materiali, ma non esiste una sorgente ideale per qualsiasi applicazione. CO2, fibra, YAG/DPSS e UV interagiscono in modo diverso con i vari substrati e devono essere scelti in funzione del materiale e del risultato richiesto.

Come capire quale laser è adatto al proprio materiale?

Per individuare la tecnologia più adatta è necessario valutare il materiale, la superficie, il tipo di marcatura richiesta e le caratteristiche del processo produttivo. Tradex può effettuare campionature sui materiali del cliente e prove di marcatura con differenti tecnologie laser, così da verificare concretamente contrasto, definizione e qualità del risultato prima di definire la soluzione.

La marcatura laser è permanente su tutti i materiali?

La durata della marcatura dipende dal materiale, dalla tecnologia laser utilizzata e dal tipo di lavorazione eseguita sulla superficie. Nella maggior parte delle applicazioni industriali il laser consente di ottenere marcature resistenti e difficili da rimuovere, ma, per estrema sicurezza, il risultato deve essere valutato sul supporto specifico e in funzione delle condizioni di utilizzo del prodotto.

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