Codice UFI: cos’è e come riportarlo sull’etichetta dei prodotti chimici
Il codice UFI è un identificatore alfanumerico di 16 caratteri obbligatorio per le miscele classificate come pericolose per la salute umana o caratterizzate da pericoli fisici. La sua funzione è collegare la miscela alle informazioni comunicate ai centri antiveleni, facilitando l’identificazione del prodotto in caso di emergenza.
Nei prodotti chimici, la corretta gestione delle informazioni in etichetta è un requisito essenziale per garantire sicurezza, identificazione e conformità. Tra gli elementi previsti per queste miscele rientra il codice UFI, che permette di associare ogni formulazione ai dati trasmessi ai centri antiveleni.
Per le aziende coinvolte nella produzione, importazione o distribuzione, è quindi necessario sapere quando il codice è obbligatorio, come deve essere composto e con quali modalità può essere applicato sull’etichetta o sull’imballaggio.
Cos’è il codice UFI
UFI è l’acronimo di Identificatore Unico di Formula, in inglese Unique Formula Identifier.
Si tratta di un codice alfanumerico di 16 caratteri associato alla composizione specifica di una miscela pericolosa. Il suo scopo è creare un collegamento univoco tra il prodotto immesso sul mercato e le informazioni comunicate ai centri antiveleni.
In caso di intossicazione o incidente, il codice può essere letto direttamente dall’etichetta e comunicato all’operatore del centro antiveleni insieme al nome commerciale del prodotto. In questo modo è possibile individuare con maggiore precisione la miscela coinvolta.
Introdotto dal Regolamento (UE) 2017/542, dal 2025 il codice UFI è obbligatorio per i prodotti classificati come pericolosi per la salute umana o caratterizzati da pericoli fisici.
Com’è composto il codice UFI
Il codice UFI è formato da 16 caratteri alfanumerici, suddivisi in quattro blocchi separati da trattini. Deve essere preceduto dall’acronimo UFI, scritto in lettere maiuscole e seguito da due punti. L’acronimo rimane invariato in tutte le lingue e in tutti gli alfabeti dell’Unione Europea e non deve essere tradotto.
La struttura da riportare sul prodotto sarà quindi simile alla seguente:
UFI: XXXX-XXXX-XXXX-XXXX
Il codice deve risultare sempre chiaramente visibile, leggibile e indelebile.
Su quali prodotti e dove deve essere riportato il codice UFI
Il codice UFI deve essere riportato sull’etichetta o sull’imballaggio delle miscele chimiche pericolose commercializzate nello Spazio Economico Europeo e classificate come pericolose per la salute umana o caratterizzate da pericoli fisici.
Tra i prodotti che possono richiedere l’applicazione del codice UFI rientrano, per esempio: prodotti per la pulizia e la sanificazione, detersivi, combustibili, vernici e rivestimenti.
I prodotti non classificati come pericolosi o classificati esclusivamente per i rischi ambientali non sono invece obbligati a riportare l’UFI.

Il codice UFI deve essere stampato o applicato:
- Sull’etichetta del prodotto
- Sull’imballaggio del prodotto
- Nella sezione 1.1 della scheda dati di sicurezza, qualora la miscela non sia dotata di un imballaggio
La sua collocazione deve permettere di individuarlo e leggerlo facilmente in caso di emergenza. Per rispettare questo requisito, è quindi necessario adottare una modalità di stampa o marcatura adeguata alle caratteristiche dell’etichetta, dell’imballaggio e del processo produttivo.
Come generare un codice UFI e presentare la notifica PCN
Per generare un codice UFI sono necessari due elementi fondamentali:
- La partita IVA dell’azienda, utilizzata per evitare la sovrapposizione tra codici generati da imprese differenti
- Il numero di formulazione, ossia un codice interno assegnato dall’azienda per identificare in maniera univoca la composizione della miscela
Questi dati devono essere inseriti nell’UFI Generator, lo strumento ufficiale messo a disposizione dall’ECHA. In alternativa, l’azienda può utilizzare un software dedicato che automatizzi la creazione del codice e la gestione dei documenti necessari per la conformità normativa nel settore chimico.
La sola generazione del codice e la sua applicazione sull’etichetta non sono sufficienti. Il fornitore deve anche presentare una notifica completa attraverso il sistema PCN gestito dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche.
La notifica permette di trasmettere ai centri antiveleni i dati relativi alla miscela e ai prodotti associati, creando il collegamento necessario tra il codice UFI e le informazioni utili in caso di emergenza.
Come rendere il codice UFI leggibile e indelebile
Il codice UFI deve rimanere visibile, leggibile e indelebile sull’etichetta o sull’imballaggio del prodotto. La tecnologia utilizzata per applicarlo deve quindi essere valutata considerando diversi elementi, tra cui: il materiale dell’etichetta o dell’imballaggio, le dimensioni, il contrasto richiesto, la velocità della linea produttiva, il livello di resistenza richiesto.
Una stampa poco leggibile o facilmente deteriorabile può rendere difficoltosa l’identificazione della miscela proprio nel momento in cui il codice risulta più importante.
Tradex propone diverse soluzioni:
Stampanti per etichette e applicatori
Le stampanti per etichette a trasferimento termico permettono di realizzare etichette personalizzate, contenenti anche il codice UFI. Possono essere abbinate ad applicatori e dispensatori che, in fase di produzione, favoriscono l’automazione dei processi.
Marcatori a getto d’inchiostro
I marcatori a getto d’inchiostro (o inkjet) sfruttano le proprietà di adesione, visibilità e resistenza dell’inchiostro per imprimere codici e informazioni su numerose tipologie di superficie, senza contatto diretto con il prodotto.
Questi inchiostri sono progettati per aderire in modo duraturo su una vasta gamma di materiali e rappresentano una soluzione di codifica adatta a numerosi settori industriali.
Marcatori laser
La marcatura laser è un processo affidabile e resistente, che offre numerosi vantaggi in ambito industriale e produttivo. Sfrutta un raggio laser per generare una marcatura permanente sulla superficie, creando un contrasto visivo o un cambiamento di colore.
Il grande vantaggio della marcatura laser è che, a seconda della tecnologia utilizzata, può adattarsi a materiali diversi, garantendo una marcatura pulita e precisa.
Quando è necessario generare un nuovo codice UFI
È necessario generare un nuovo codice UFI quando cambia la composizione della miscela alla quale è associato. Questo può avvenire in caso di aggiunta o eliminazione di una sostanza, modifica della proporzione delle sostanze pericolose o commercializzazione di una miscela con una nuova composizione.
Il nuovo codice è necessario anche quando il nome commerciale o l’imballaggio del prodotto rimangono invariati. A determinare l’identificatore, infatti, è la formula della miscela.
In seguito alla variazione della composizione, oltre a generare un nuovo codice UFI, è necessario presentare una nuova notifica.
Come scegliere la soluzione per applicare il codice UFI
Oltre alla corretta generazione e notifica del codice UFI, è fondamentale scegliere un sistema di stampa, marcatura o etichettatura capace di mantenerlo leggibile e indelebile sull’intero ciclo di vita del prodotto.
Tradex affianca le aziende nella valutazione della soluzione più adatta in base al materiale dell’etichetta o dell’imballaggio, alle caratteristiche della linea produttiva e ai requisiti di resistenza richiesti.
Contattaci oggi stesso: chiamaci allo 0331 756411 oppure scrivi a contact@tradexsrl.com per individuare la soluzione di stampa, marcatura o etichettatura più adatta alle esigenze della tua azienda.
Puoi trovarci anche nelle nostre sedi:
- Sede Centrale (Nord-Ovest): Gallarate (VA) – Via Bettolino, 27
- Filiale Nord-Est: Limena (PD) – Via IV Novembre, 6C
- Filiale Centro Italia: Montelupo Fiorentino (FI) – Viale Cento Fiori, 40
- Filiale Centro-Sud: Pomezia (RM) – Via dei Castelli Romani, 138
FAQ
Quanti caratteri contiene il codice UFI?
Il codice UFI è formato da 16 caratteri alfanumerici, suddivisi in quattro blocchi separati da trattini.
Dove deve essere riportato l’UFI?
Deve essere applicato sull’etichetta o sull’imballaggio del prodotto. Se la miscela non dispone di un imballaggio, può essere indicato nella sezione 1.1 della scheda dati di sicurezza.
Tutti i prodotti chimici devono riportare il codice UFI?
No, l’obbligo riguarda le miscele classificate come pericolose per la salute umana o caratterizzate da pericoli fisici. I prodotti non pericolosi o classificati esclusivamente per i rischi ambientali non sono obbligati a riportarlo.
Quando deve essere generato un nuovo codice UFI?
È necessario generare un nuovo codice quando cambia la composizione della miscela, anche se il nome commerciale o l’imballaggio rimangono invariati.