Etichettatura frutta e verdura: regole, informazioni e soluzioni per la codifica
L’etichettatura frutta e verdura rientra nel più ampio ambito dell’etichettatura dei prodotti alimentari e rappresenta un elemento essenziale per commercializzare correttamente i prodotti ortofrutticoli e fornire informazioni chiare lungo tutta la filiera.
Nel settore ortofrutticolo, la scelta del sistema di identificazione dipende dal prodotto, dal tipo di confezione e dalle informazioni da gestire lungo la filiera. Etichette, stampa diretta sugli imballaggi, codifica di dati variabili e marcatura laser rispondono a esigenze differenti. Tradex affianca le aziende nella scelta della tecnologia più adatta al processo produttivo.
Origine, categoria, varietà e altre indicazioni previste dalla normativa permettono di identificare correttamente il prodotto e devono essere gestite in modo leggibile e conforme, sia nel caso di prodotti confezionati sia nella vendita di ortofrutta sfusa. Oltre all’etichetta, però, le informazioni possono essere riportate anche attraverso altri sistemi di marcatura, applicati direttamente su imballaggi, confezioni o sul prodotto stesso: la scelta dipende dal materiale, dal formato e dalle esigenze della linea produttiva.
Normativa sull’etichettatura dei prodotti ortofrutticoli: cos’è cambiato nel 2025
Con i Regolamenti (UE) 2023/2429 e 2023/2430, la Commissione Europea ha introdotto nuove disposizioni relative alle norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli e ai relativi controlli di conformità. Le nuove regole, entrate in vigore il 1° gennaio 2025, hanno l’obiettivo di semplificare e armonizzare il quadro normativo, migliorando al tempo stesso la trasparenza delle informazioni lungo la catena di approvvigionamento.
Una delle principali novità riguarda l’indicazione del paese di origine, estesa anche ad alcune categorie di prodotti trasformati. L’obbligo non interessa quindi solamente frutta e verdura fresche, ma anche prodotti come fichi secchi, uva passa e banane mature. Gli operatori devono assicurare il rispetto delle norme previste durante tutte le fasi della filiera: dal condizionamento all’imballaggio, fino al trasporto e alla commercializzazione.
Quali informazioni devono riportare le etichette di frutta e verdura?
Le informazioni da indicare possono variare in funzione della tipologia di prodotto e delle specifiche norme di commercializzazione applicabili. Una corretta etichettatura permette di comunicare elementi relativi all’origine, alla qualità e alle caratteristiche del prodotto.
In generale, le etichette di frutta e verdura possono comprendere indicazioni quali:
- Denominazione del prodotto
- Varietà o tipo commerciale, quando previsto
- Paese di origine
- Categoria qualitativa, ad esempio extra, I o II categoria, per i prodotti soggetti a classificazione
- Calibro o pezzatura, quando richiesto
- Nome e indirizzo dell’impresa che commercializza il prodotto
- Indicazioni relative all’imballatore o allo spedizioniere, ove previste
- Peso netto o quantità
- Lotto di produzione
- Eventuali additivi o trattamenti post-raccolta
- Eventuali indicazioni relative a certificazioni come biologico, DOP o IGP.
Le informazioni obbligatorie devono essere chiare, leggibili e riportate in modo indelebile, così da permettere sia al consumatore sia agli organismi di controllo di identificare correttamente il prodotto.
Particolare attenzione deve essere riservata all’origine: il paese di provenienza deve essere indicato in maniera inequivocabile e senza creare confusione con il luogo nel quale il prodotto è stato successivamente confezionato.
Non solo etichette: la codifica di imballaggi e confezioni
Nel settore ortofrutticolo, le informazioni non vengono necessariamente riportate solo su un’etichetta. Frutta e verdura possono essere commercializzate in cassette, retine, vassoi o altri tipi di confezione e, nel caso dei prodotti preimballati, le indicazioni previste devono essere associate in modo chiaro all’imballaggio.
Oltre all’etichettatura tradizionale, diventa quindi spesso necessario codificare o marcare direttamente confezioni e imballaggi, riportando dati come lotto, data di produzione o altre informazioni variabili. La tecnologia più adatta dipende dal materiale da marcare, dal formato della confezione, dalle informazioni da stampare e dalle caratteristiche della linea produttiva.

Etichettatura, inkjet, TTO e laser: le soluzioni per marcare frutta, confezioni e imballaggi
Le informazioni relative a frutta e verdura possono essere gestite con tecnologie differenti, in funzione del prodotto, del materiale e del tipo di confezionamento. Le principali soluzioni utilizzate nel settore ortofrutticolo sono:
Etichettatura
Le etichette restano la soluzione più diffusa per riportare in modo completo le informazioni obbligatorie su cassette, vassoi e confezioni preimballate. Le etichettatrici automatiche permettono di applicare le etichette a velocità elevate, garantendo un posizionamento preciso anche su formati e materiali diversi.
Marcatura a getto d’inchiostro (inkjet)
I sistemi inkjet stampano direttamente su cartoni, cassette e film flessibili dati variabili come lotto, data di confezionamento o codici di tracciabilità, senza richiedere il contatto con la superficie. Sono una soluzione flessibile per gestire informazioni che cambiano frequentemente lungo la linea.
Marcatori a trasferimento termico (TTO)
La tecnologia TTO (Thermal Transfer Overprinting) è utilizzata principalmente per la stampa su film flessibili e buste flowpack. Attraverso un nastro termico, permette una stampa nitida e ad alta risoluzione, particolarmente indicata quando è richiesta una buona qualità di stampa su imballaggi flessibili.
Marcatura laser
Per alcune tipologie di prodotto è possibile valutare la marcatura laser direttamente sulla buccia di frutta e verdura, evitando l’applicazione di un’etichetta adesiva sul singolo pezzo. Il laser interviene sulla parte superficiale della buccia creando una marcatura visibile, utilizzabile per riportare loghi, simboli o altre informazioni compatibili con questo tipo di applicazione. La fattibilità dipende dalle caratteristiche del prodotto e dal risultato di marcatura richiesto.
Tradex supporta le aziende nella scelta tra etichettatura, inkjet, TTO e marcatura laser, individuando la soluzione più adatta alle caratteristiche del prodotto, dell’imballaggio e dell’intero processo produttivo.


Gestire informazioni e dati variabili nell’ortofrutta
Uno degli aspetti più importanti dell’etichettatura di frutta e verdura è la gestione di informazioni che possono cambiare frequentemente da una produzione all’altra. Origine, varietà, categoria, peso, lotto e altri dati possono variare in funzione del prodotto, della provenienza e della specifica confezione.
Per produttori e aziende che lavorano referenze differenti, diventa quindi importante poter aggiornare le informazioni in modo semplice e accurato, soprattutto quando i cambi avvengono frequentemente lungo la linea. I sistemi di etichettatura, inkjet, TTO e marcatura laser possono essere inseriti all’interno del processo produttivo per gestire questi dati e riportarli sul supporto previsto.

La gestione delle etichette diventa un aspetto produttivo
Per le aziende ortofrutticole, la conformità non dipende soltanto dalla disponibilità delle informazioni corrette. Questi dati devono anche essere stampati in maniera leggibile, associati al prodotto corretto e aggiornati quando cambiano lotto, provenienza, varietà, peso o altre informazioni variabili.
Con l’aumento delle informazioni da gestire, l’etichettatura di frutta e verdura diventa anche un tema organizzativo e produttivo: la scelta dei sistemi deve tenere conto del tipo di confezione, dei volumi, della velocità della linea e della frequenza con cui cambiano i dati.
Devi gestire l’etichettatura o la marcatura di frutta e verdura sulla tua linea? Contattaci oggi stesso: chiamaci allo 0331 756411 oppure scrivi a contact@tradexsrl.com per trovare la soluzione più adatta per la tua azienda.
Puoi trovarci anche nelle nostre sedi:
- Sede Centrale (Nord-Ovest): Gallarate (VA) – Via Bettolino, 27
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- Filiale Centro-Sud: Pomezia (RM) – Via dei Castelli Romani, 138
FAQ
Quali informazioni devono comparire sulle etichette di frutta e verdura?
Le informazioni dipendono dal prodotto e dalla normativa applicabile. Tra le principali possono rientrare denominazione, origine, varietà, categoria qualitativa, calibro, peso, lotto e dati dell’operatore responsabile della commercializzazione.
È obbligatorio indicare l’origine di frutta e verdura?
Sì, il paese di origine rappresenta una delle informazioni centrali nella commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Dal 1° gennaio 2025 l’obbligo è stato inoltre ampliato ad alcune categorie di prodotti trasformati.
È possibile marcare frutta e verdura direttamente con il laser?
Per alcune tipologie di prodotto è possibile utilizzare la marcatura laser direttamente sulla superficie della buccia, senza applicare un’etichetta adesiva. La fattibilità dipende dalle caratteristiche del prodotto, dalla superficie e dal risultato di marcatura richiesto.
Quali sistemi si possono utilizzare per stampare le etichette e codificare gli imballaggi di frutta e verdura?
Le soluzioni più utilizzate sono l’etichettatura, la marcatura a getto d’inchiostro, la marcatura a trasferimento termico (TTO) per film e buste flessibili e la marcatura laser diretta sul prodotto. La scelta dipende dal tipo di prodotto, dal formato della confezione, dal materiale dell’imballaggio e dalle informazioni da riportare. Tradex supporta le aziende nella scelta della soluzione più adatta alle caratteristiche della linea.