Vendemmia e tracciabilità: dal vigneto all'etichetta

Vendemmia e tracciabilità: dal vigneto all’etichetta

Ogni vendemmia produce, insieme all’uva, un flusso di informazioni che meritano la stessa attenzione riservata al frutto: provenienza dei grappoli, orari di conferimento, destinazione di ogni partita. Tradex affianca le aziende vitivinicole nella gestione di questi dati, mettendo a disposizione tecnologie di marcatura, codifica ed etichettatura per bottiglie, confezioni e unità logistiche.

Prima del taglio dei grappoli

La riuscita di una vendemmia si gioca in gran parte nelle settimane che la precedono, non nel giorno in cui si comincia a raccogliere. Bisogna osservare come procede la maturazione, controllare lo stato di salute delle uve e stabilire in che ordine raccogliere i diversi filari o appezzamenti.

Non tutte le uve di un’azienda maturano allo stesso ritmo: il vitigno, l’esposizione al sole, l’altitudine e il tipo di terreno fanno la differenza, anche a poca distanza l’uno dall’altro. Per questo motivo affidarsi soltanto al calendario non basta: la scelta del momento giusto va fatta guardando le condizioni reali del vigneto e pensando al vino che si vuole ottenere.

A supporto di questa valutazione arrivano i campionamenti, che misurano zuccheri, acidità e grado di maturazione dei grappoli, insieme alle previsioni del tempo, capaci di anticipare o rimandare il programma di raccolta.

Vigneto e cantina, un lavoro a due

Vigneto e cantina non possono muoversi come due mondi separati durante la vendemmia. Se non procedono alla stessa velocità, si creano code, sovraccarichi e difficoltà nella gestione delle uve appena raccolte.

Chi lavora in cantina ha bisogno di sapere in anticipo quando arriveranno i carichi, quanta uva aspettarsi e da dove proviene, così da organizzare per tempo spazi, impianti e personale. Allo stesso modo, chi coordina la raccolta nei campi deve sapere se la cantina è pronta a ricevere altra uva.

Mantenere aperto questo canale di comunicazione consente di regolare il ritmo della raccolta sulla reale capacità di lavorazione, evitando di far arrivare troppa uva nello stesso momento. È un aspetto particolarmente delicato per le realtà che lavorano più vitigni o partite destinate a produzioni diverse, dove ogni conferimento va tenuto separato e indirizzato correttamente fin dal primo istante.

Un’identità da conservare per ogni partita di uva

Ogni partita di uva porta con sé informazioni che vanno preservate con la stessa cura della materia prima: da dove arriva, quale vitigno, quando è stata raccolta, quanta ce n’è e dove è diretta.

Nei giorni più concitati della vendemmia, affidarsi alla memoria o ad appunti scritti in fretta espone a errori. Serve invece un metodo chiaro per riconoscere conferimenti, campioni e partite fin dal loro arrivo.

Questi dati permettono, in un secondo momento, di ricostruire il percorso di ogni partita e collegarla alle lavorazioni successive: la precisione con cui si opera durante la raccolta pone le basi per una produzione ordinata nelle fasi seguenti.

Cassette di uva raccolte durante la vendemmia

Dalla vasca alla bottiglia: le tecnologie di codifica Tradex

Conclusa la vendemmia, le informazioni di produzione devono restare leggibili e integre lungo tutto il percorso del vino, fino all’imbottigliamento e alla spedizione: lotto, data e ora di confezionamento, insieme ad altri dati variabili, devono essere applicati in modo indelebile e conforme.

Per la codifica diretta su bottiglia, Tradex propone i marcatori a getto d’inchiostro continuo (CIJ): la stampa avviene senza contatto con la superficie, condizione necessaria su linee ad alta velocità e su materiali diversi come vetro, plastica, capsule ed etichette adesive. Gli inchiostri, selezionati in base al substrato, garantiscono rapida essiccazione e buona adesione anche in presenza di condensa o superfici fredde, condizioni tipiche delle linee di imbottigliamento.

Quando il requisito principale è la permanenza del codice nel tempo, la tecnologia più indicata è la marcatura laser: il codice viene inciso asportando micro-strati superficiali del materiale o del rivestimento, senza inchiostri né solventi. Il risultato è un codice particolarmente adatto a vetro, capsule ed etichette, privo di usura degli organi di stampa poiché il sistema non entra mai in contatto con la superficie marcata.

A completare la gamma, Tradex fornisce sistemi di stampa e applicazione etichette per il secondario: cartoni, confezioni multiple e unità logistiche possono così ricevere codici a barre lineari, codici QR e dati variabili, semplificando le attività di magazzino, di picking e di spedizione, oltre a facilitare l’integrazione con i sistemi gestionali della cantina.

La tecnologia più adatta a ciascuna linea viene individuata caso per caso, valutando materiale, velocità di linea e requisiti di tracciabilità, attraverso un percorso che comprende consulenza tecnica, prove di marcatura sui campioni del cliente, installazione e assistenza post-vendita.

Come scegliere la tecnologia più adatta alla propria linea vitivinicola

Non esiste una soluzione valida per tutte le cantine: materiali da marcare, velocità produttiva, tipo di dati da applicare e livello di automazione cambiano da un’azienda all’altra. Per questo Tradex analizza il processo produttivo del cliente e realizza prove dirette sui suoi campioni, individuando la combinazione più efficace tra bottiglie, etichette, cartoni e pallet.

Che si tratti di marcatura inkjet, tecnologia laser o sistemi di stampa ed etichettatura, Tradex segue le aziende vitivinicole con consulenza tecnica, installazione e assistenza post-vendita su tutto il territorio nazionale.

Le nostre sedi:

  • Sede Centrale (Nord-Ovest): Gallarate (VA) – Via Bettolino, 27
  • Filiale Nord-Est: Limena (PD) – Via IV Novembre, 6C
  • Filiale Centro Italia: Montelupo Fiorentino (FI) – Viale Cento Fiori, 40
  • Filiale Centro-Sud: Pomezia (RM) – Via dei Castelli Romani, 138

Per individuare la soluzione più adatta alla tua cantina, chiamaci allo 0331 756411 oppure scrivi a contact@tradexsrl.com.

FAQ

Perché conviene sincronizzare i tempi tra vigneto e cantina?

Perché evita code e accumuli di uva in attesa di lavorazione. Sapere in anticipo quali spazi, impianti e personale saranno necessari permette alla cantina di ricevere e avviare la lavorazione delle diverse partite in tempi più rapidi.

Che tipo di dati si possono applicare sulle bottiglie di vino?

Lotto, data e ora di produzione, codici alfanumerici, barcode e QR Code possono essere applicati su bottiglia, etichetta o capsula. La scelta tra stampa inkjet e marcatura laser dipende dal materiale, dal tipo di informazione da riportare e dalle caratteristiche della linea produttiva.

Quali tecnologie mette a disposizione Tradex per il settore vitivinicolo?

Tradex propone marcatori inkjet Linx e sistemi laser Macsa per la codifica di bottiglie, etichette e capsule, oltre a soluzioni di stampa ed etichettatura per cartoni e unità logistiche. Il servizio comprende consulenza tecnica, prove di marcatura, installazione e assistenza post-vendita.

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