Iperammortamento

Iperammortamento 2026: quando l’innovazione diventa un vero vantaggio fiscale

Investire in tecnologia nel 2026 non è solo una scelta strategica per migliorare la competitività aziendale: è un’opportunità fiscale tangibile.

Grazie all’Iperammortamento 2026, le imprese possono aggiornare i propri impianti, aumentandone l’efficienza ed ottenendo allo stesso tempo un forte risparmio sulle tasse.

In questo contesto, per le aziende che utilizzano soluzioni di codifica e marcatura evolute, come quelle che proponiamo in Tradex, l’Iperammortamento può rendere l’investimento ancora più conveniente, trasformando l’innovazione in un vantaggio competitivo e misurabile.

Cos’è l’Iperammortamento?

E’ una misura fiscale che consente alle imprese di dedurre fiscalmente un valore maggiorato rispetto al costo reale dei beni strumentali nuovi acquistati.

In pratica, se acquisti un macchinario per la tua linea produttiva, puoi ammortizzare fiscalmente un valore superiore al costo effettivo, ottenendo un vantaggio diretto sulle imposte.

Nello specifico, potrai dedurre fino al 180% dell’acquisto per beni conformi ai requisiti Industria 4.0.
L’investimento così non solo sarà utile, ma anche molto conveniente.

Ecco un esempio concreto:
un macchinario del valore di 10.000€ con iperammortamento al 180% genera una deduzione fiscale di 18.000€, aumentando in modo significativo il ritorno economico dell’investimento.

Chi può beneficiare dell’incentivo?

L’Iperammortamento è accessibile a:

  • Tutte le imprese, indipendentemente da dimensione o settore.
  • Coloro che investono in beni strumentali nuovi.
  • Chi sceglie di acquistare beni conformi ai requisiti dell’Industria 4.0.

Non si tratta dunque di un’agevolazione riservata alle grandi aziende, ma anche alle piccole e medie imprese possono sfruttarla per rendere l’innovazione un vero vantaggio competitivo.

Quando conviene investire e quali beni rientrano nell’Iperammortamento

La legge n.199 del 30 dicembre 2025 stabilisce che l’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
E’ stata però introdotta una proroga fino al 30 giugno 2027 se, entro il 31 dicembre 2026: l’ordine è stato accettato ed è stato versato un acconto minimo del 20%.

Il 2026 è quindi l’anno chiave per pianificare l’aggiornamento tecnologico degli impianti e bloccare il beneficio fiscale.

I beni agevolabili includono:

  • Macchinari industriali connessi (ad esempio sistemi di marcatura con connessioni Ethernet, Wi-Fi o compatibili con l’IoT).
  • Software integrati per controllo, automazione e monitoraggio.
  • Tecnologie per la digitalizzazione e l’integrazione dei processi produttivi.

Investire in questi beni non significa solo risparmiare sulle tasse, ma anche rendere l’azienda più efficiente, moderna e pronta alle sfide della nuova industria.

In Tradex ti guidiamo verso il giusto investimento

Individuare i beni più adatti per massimizzare l’Iperammortamento non è sempre semplice.
Per questo affianchiamo le aziende nella scelta delle soluzioni più efficaci, aiutandole ad ottenere il massimo beneficio fiscale e produttivo.

Per scoprire come trasformare l’innovazione in un vantaggio concreto per la tua azienda, contattaci allo 0331/756411 o scrivici a contact@tradexsrl.com.

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